Domande frequenti
Le domande di tutti, prima del colloquio.
Le risposte sono generali e non tengono conto del caso concreto, che può cambiarle del tutto: servono a orientarsi, non a decidere.
Diritto penale
L'area di attività →Ho ricevuto un'informazione di garanzia: che cosa significa?
Significa che nei suoi confronti sono in corso indagini preliminari: non è un'accusa definitiva né una condanna. L'atto serve a informarla e a invitarla a nominare un difensore di fiducia; se non lo fa, gliene viene assegnato uno d'ufficio.
È il momento giusto per rivolgersi a un avvocato: nella fase delle indagini si compiono scelte che possono pesare su tutto il procedimento.
Sono stato convocato per un interrogatorio: devo rispondere?
La persona indagata ha la facoltà di non rispondere, e l'esercizio di questa facoltà non può essere usato contro di lei. Se e come rispondere è una scelta da fare con il proprio difensore, dopo aver valutato gli atti: per questo conviene contattare lo studio prima della data fissata.
Mi è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini. Cosa posso fare?
Dalla notifica decorrono venti giorni in cui è possibile prendere visione degli atti, presentare memorie e documenti, chiedere nuove indagini o di essere interrogati. È una finestra breve e spesso decisiva: conviene muoversi subito.
Ho ricevuto un decreto penale di condanna: è definitivo?
No, se si propone opposizione entro quindici giorni dalla notifica. Scaduto il termine, il decreto diventa esecutivo. Vale la pena farlo esaminare immediatamente, portando con sé la busta o la relata di notifica.
Ho subito un reato: entro quando posso sporgere querela?
Di regola la querela si presenta entro tre mesi dal giorno in cui si è avuta notizia del fatto; per alcuni reati la legge prevede termini più lunghi, e molti reati si perseguono comunque d'ufficio. La persona offesa può poi costituirsi parte civile nel processo per chiedere il risarcimento del danno.
Famiglia e minori
L'area di attività →Che differenza c'è fra separazione consensuale e giudiziale?
Nella consensuale i coniugi raggiungono un accordo su figli, casa e mantenimento, che il giudice verifica; è di solito più rapida e meno onerosa. Nella giudiziale le condizioni le decide il giudice, perché un accordo non c'è. Esiste anche la negoziazione assistita dagli avvocati, senza passare dal tribunale.
Dopo quanto tempo dalla separazione si può chiedere il divorzio?
Dopo sei mesi se la separazione è consensuale e dopo dodici mesi se è giudiziale, calcolati dalla comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale o dalla data dell'accordo.
Le condizioni già stabilite su figli e mantenimento si possono cambiare?
Sì, quando cambiano le circostanze: un nuovo lavoro, un trasferimento, le esigenze dei figli che crescono. La modifica si chiede al giudice, oppure si concorda fra le parti con l'assistenza degli avvocati.
Risarcimento del danno
L'area di attività →Dopo un incidente stradale, entro quando si chiede il risarcimento?
Il diritto al risarcimento dei danni da circolazione si prescrive di regola in due anni. La compagnia, ricevuta una richiesta completa, deve formulare un'offerta o motivare il rifiuto entro termini fissati dalla legge. Prima di firmare quietanze o accettare acconti conviene far valutare l'offerta.
Che cosa conviene conservare dopo un sinistro?
Referti e certificati medici, fotografie dei luoghi e dei danni, il modulo di constatazione amichevole se compilato, i nomi dei testimoni, le ricevute delle spese sostenute. Quello che si documenta nelle prime settimane pesa molto sull'esito.
Lo studio
Si può avere un colloquio senza andare in studio?
Sì. Oltre che in sede, in Via della Balduina 107, lo studio riceve in videochiamata e, quando serve, a domicilio o presso l'azienda. Come funziona è spiegato nella pagina Il primo colloquio.
Scrivere allo studio vuol dire avergli affidato la pratica?
No. L'invio di un messaggio o la richiesta di un appuntamento non instaurano un rapporto professionale e non interrompono alcun termine: il rapporto sorge solo con il conferimento scritto dell'incarico. Se ci sono scadenze vicine, è bene telefonare.
In che lingue si può parlare con lo studio?
Oltre all'italiano, in inglese e in francese; l'Avv. Pierpaolo Doro anche in spagnolo.
Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente informativa e non costituiscono parere legale. I termini indicati sono quelli generali previsti dalla legge e possono variare nel caso concreto: per una valutazione è necessario un colloquio.